Una sentenza discussa - e discutibile - quella pronunciata da un giudice tedesco che ammette sconti per la pena di un nostro connazionale perchè nativo della Sardegna.
La condanna venne pronunciata un anno fa da un magistrato di Hannover, ma è venuta alla ribalta in Sardegna solo pochi giorni fa. L’imputato è colpevole di maltrattamenti e violenze inferte alla fidanzata, lituana, ed è stato condannato a sei anni di carcere, scontata di due “perché è sardo”.
Infatti, secondo il magistrato, si deve tenere conto del luogo in cui è cresciuto l’uomo e anche dell’istruzione ricevuta.
Venuti a conoscenza del fatto, gli avvocati difensori italiani che hanno presentato istanza alla Corte d’Appello di Cagliari, commentando così la posizione di presunto razzismo del giudice:
"L'udienza si svolgerà il 28 ottobre prossimo, ho depositato la sentenza del giudice tedesco tradotta in italiano, mentre alla Corte è giunta la documentazione con la quale la magistratura tedesca chiede la garanzia che il detenuto sconti per intero la pena senza poter usufruire di indulti o altre facilitazioni".
Continua l’avv. Annamaria Busia:
"Le vergognose attenuanti 'etniche e culturali' hanno si prodotto uno sconto di pena di due anni, ma la sentenza è chiaramente permeata di inaccettabile razzismo. Il giudice è fermo a convinzioni surclassate da decenni".
Che sia sardo o marchigiano, alto-atesino o siciliano, se questa è l’idea che all’estero hanno di noi italiani, bisogna ammettere che non c’è da star sereni…
Assurdooooooo...non ci credo che ci siano ancora questi pregiudizi nei confronti dei sardi...maledettiiiiiiiiii!!!!!!!!!
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